CATEGORIA
EMAIL
Iscrivimi
Cancellami
ELEZIONI 2018

Siamo prossimi alle elezioni politiche che determineranno i nuovi governanti del nostro Paese, ed ecco come sempre televisioni, giornali e web impazzire nel veicolare dibattiti politici che si incentrano sempre sullo scontro, su offese, grandi sistemi o che promettono tagli al debito pubblico, sburocratizzazione e abbassamento generalizzato di tasse. Da anni si va avanti sempre allo stesso modo, molti politici sono sempre gli stessi sebbene abbiano cambiato partito o nome partito stesso, ma pochi, quasi nessuno parla e si spende per l’Artigianato.

 

Eppure tutti utilizzano i servizi dell’Artigianato: acconciatori, autoriparatori, impiantisti, panifici, odontotecnici, edili, etc. ma poi difatto li ignorano politicamente. Attività dimenticate da quasi tutti i politici, ma a ben vedere sono queste attività che portano avanti e fanno funzionare il nostro Paese.

 

I dati:

La caratteristica di questo mondo è la piccola, piccolissima dimensione di impresa. Con una media di appena 2,5 addetti. Un dato che non sorprende però se si considera che in Italia il 95,2% delle imprese (4.140.639) ha meno di 10 addetti. Tutte assieme però queste che vengono classificate come “microimprese” occupano oltre 7 milioni e 664 mila persone, ovvero il 49,5% del totale degli occupati italiani. Spicca anche la presenza significativa di donne, con ben 212mila imprese a conduzione femminile (15,3% del totale del totale delle imprese, e 16,3 del totale delle imprese a conduzione femminile). Negli anni più recenti si è registrato poi anche un aumento delle attività a conduzione straniera che oggi sono ben 176.715 pari al 12,8% del totale. Mentre la quota di occupati stranieri è attestata sul 10,3%.  

 

L’Analisi:

Il costo del lavoro è sempre più alto e riduce sempre più i margini degli utili, i fitti dei locali sono notevoli e la manodopera qualificata scarseggia, si parla spesso di apprendistato, di contratti a tempo o a progetto ma mancano risorse per attivarli. il mondo dell’Artigianato è fatto di persone perbene e oneste, ottimiste, gentili, attive che portano avanti con sacrificio il proprio lavoro animati dalla passione e dall’amore per la loro professione. A mio modesto avviso l’Artigianato ha contribuito a creare il miracolo Italiano del dopo guerra ancor più oggi potrebbe dare un importante aiuto al Paese per uscire dalla crisi economica e occupazionale, se venisse messo al centro delle attenzioni politiche. Invece la recente politica ha puntato a tagliare i corpi intermedi, con un’errata e falsa sburocratizzazione ha eliminato organismi di autogoverno della categoria (CPA) a previsto la totale gratuità degli amministratori delle CCIAA (affinchè tale ruolo possa essere esercitato forse solo da ricchi industriali), la Regione Campania ha addirittura abolito “gratuitamente” (senza motivo) l’Albo Artigiani, cioè il riconoscimento di quello status richiamato e tutelato dall’art. 45 della Costituzione, creando diversità tra Regione e Regione.

 

L’appello:

Allora perché non incentivare e aiutare questo straordinario mondo, fortificandolo, ampliandolo, sostenendo, “ascoltandolo” ?

Luciano Luongo - presidente Casartigiani Napoli

UCI Cinema € 4, Insegne Luminos Assicurazioni Magica Fiorenti Autoscuola Mont EQUITALIA  BURGER KING VAI AL CINEMA A